DLgs18/2023

Gli articoli del D.Lgs. 18/2023

Il decreto si compone di 26 articoli. Qui trovi ognuno spiegato in linguaggio chiaro, con esempi pratici e i riferimenti agli allegati e ai parametri collegati.

  1. 1ObiettiviL'articolo 1 del D.Lgs. 18/2023 fissa gli obiettivi della norma: proteggere la salute dagli effetti dei contaminanti e garantire acqua salubre e pulita a tutti.
  2. 2DefinizioniL'articolo 2 del D.Lgs. 18/2023 definisce i termini chiave: acque destinate al consumo umano, gestore, sistema di distribuzione interno, valore di parametro.
  3. 3Campo di applicazione ed esenzioniL'articolo 3 del D.Lgs. 18/2023 delimita il campo di applicazione della norma e prevede le esenzioni per acque minerali, medicinali e piccole forniture individuali.
  4. 4Obblighi generaliL'articolo 4 del D.Lgs. 18/2023 fissa l'obbligo generale: l'acqua destinata al consumo umano deve essere salubre e pulita, priva di microrganismi e sostanze pericolose.
  5. 5Punti in cui i valori dei parametri devono essere rispettatiL'articolo 5 del D.Lgs. 18/2023 indica i punti di conformità: dove l'acqua deve rispettare i valori di parametro, di regola al rubinetto usato per il consumo.
  6. 6Approccio alla sicurezza dell'acqua basato sul rischioL'articolo 6 del D.Lgs. 18/2023 introduce l'approccio basato sul rischio lungo tutta la filiera: aree di prelievo, sistema di fornitura e distribuzione interna.
  7. 7Valutazione e gestione del rischio delle aree di alimentazione dei punti di prelievoL'articolo 7 del D.Lgs. 18/2023 disciplina la valutazione del rischio delle aree di alimentazione dei punti di prelievo: primo livello dell'approccio basato sul rischio.
  8. 8Valutazione e gestione del rischio del sistema di fornitura idro-potabileL'articolo 8 del D.Lgs. 18/2023 disciplina la valutazione e gestione del rischio del sistema di fornitura idro-potabile: dalla captazione al punto di consegna.
  9. 9Valutazione e gestione del rischio dei sistemi di distribuzione idrica interniL'articolo 9 del D.Lgs. 18/2023 disciplina la valutazione del rischio dei sistemi di distribuzione interni degli edifici, con attenzione a legionella, piombo e strutture prioritarie.
  10. 10Requisiti minimi di igiene per i materiali a contatto con le acqueL'articolo 10 del D.Lgs. 18/2023 fissa i requisiti minimi di igiene per i materiali a contatto con l'acqua destinata al consumo umano: tubi, raccordi, rivestimenti.
  11. 11Requisiti minimi per i reagenti chimici e i materiali filtranti (ReMaF)L'articolo 11 del D.Lgs. 18/2023 fissa i requisiti minimi per i reagenti chimici e i materiali filtranti (ReMaF) usati nel trattamento dell'acqua potabile.
  12. 12ControlliL'articolo 12 del D.Lgs. 18/2023 disciplina il sistema dei controlli sull'acqua: interni ed esterni, programmi di monitoraggio, parametri e frequenze basate sul rischio.
  13. 13Controlli esterniL'articolo 13 del D.Lgs. 18/2023 disciplina i controlli esterni: la verifica indipendente dell'ASL sulla qualità dell'acqua destinata al consumo umano.
  14. 14Controlli interniL'articolo 14 del D.Lgs. 18/2023 disciplina i controlli interni: chi li esegue, con quale frequenza e su quali punti. Guida pratica per gestori e titolari di attività.
  15. 15Provvedimenti correttivi e limitazioni d'usoL'articolo 15 del D.Lgs. 18/2023 disciplina cosa accade quando l'acqua non è conforme: indagini sulle cause, misure correttive e limitazioni d'uso decise dall'autorità sanitaria.
  16. 16DerogheL'articolo 16 del D.Lgs. 18/2023 disciplina le deroghe ai valori di parametro chimici: presupposti, durata, condizioni e obblighi di informazione verso la popolazione interessata.
  17. 17Accesso all'acqua destinata al consumo umanoL'articolo 17 del D.Lgs. 18/2023 promuove l'accesso universale all'acqua del rubinetto: fontanelle, punti d'acqua pubblici, misure per i gruppi vulnerabili e riduzione della plastica.
  18. 18Informazioni al pubblicoL'articolo 18 del D.Lgs. 18/2023 stabilisce quali informazioni sull'acqua devono essere rese pubbliche e accessibili: qualità, controlli, consumi e dati per ogni consumatore.
  19. 19Istituzione del CeNSiA e di AnTeAL'articolo 19 del D.Lgs. 18/2023 istituisce il CeNSiA presso l'Istituto Superiore di Sanità e l'Anagrafe territoriale AnTeA: funzioni, ruolo e supporto al sistema di controllo dell'acqua.
  20. 20Commissione nazionale di sorveglianza sui Piani di Sicurezza dell'AcquaL'articolo 20 del D.Lgs. 18/2023 istituisce la Commissione nazionale di sorveglianza sui Piani di Sicurezza dell'Acqua: composizione, funzioni e ruolo di indirizzo e verifica.
  21. 21Revisione e modifica degli allegatiL'articolo 21 del D.Lgs. 18/2023 disciplina come aggiornare gli allegati tecnici del decreto per adeguarli al progresso scientifico e alle modifiche della normativa europea.
  22. 22Competenze delle regioni a statuto speciale e province autonomeL'articolo 22 del D.Lgs. 18/2023 fa salve le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano nell'attuazione della disciplina sulle acque.
  23. 23SanzioniL'articolo 23 del D.Lgs. 18/2023 definisce il regime sanzionatorio per chi viola gli obblighi su qualità, controlli e informazione dell'acqua destinata al consumo umano.
  24. 24Norme transitorieL'articolo 24 del D.Lgs. 18/2023 detta le norme transitorie: come si passa dal vecchio D.Lgs. 31/2001 al nuovo regime, con i termini per adeguarsi ai nuovi obblighi.
  25. 25AbrogazioniL'articolo 25 del D.Lgs. 18/2023 dispone l'abrogazione del D.Lgs. 31/2001 e delle norme incompatibili, segnando il passaggio al nuovo quadro sulle acque da consumo umano.
  26. 26Disposizioni finanziarieL'articolo 26 del D.Lgs. 18/2023 detta le disposizioni finanziarie: clausola di invarianza per la finanza pubblica e criteri di copertura per l'attuazione del decreto.

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