DLgs18/2023

Parametro dell'acqua potabile

Piombo nell'acqua potabile

Chimico

Il **piombo** nell'acqua deriva quasi sempre dalle **vecchie tubazioni** e dai raccordi degli impianti più datati. Il **D.Lgs. 18/2023** ne abbassa il valore di parametro a **5 µg/L** (dai precedenti 10), con un periodo transitorio. È un metallo tossico particolarmente pericoloso per lo sviluppo neurologico dei bambini: per questo il limite è stato reso più severo e il controllo riguarda soprattutto gli edifici vecchi.

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026

Perché il piombo finisce nell'acqua

Il piombo non è quasi mai presente nell'acqua alla fonte: raramente arriva dalla falda o dalla sorgente. Nella grande maggioranza dei casi entra lungo il percorso, cedendo dai materiali con cui l'acqua viene a contatto. E il colpevole storico è ben identificato: le vecchie tubazioni in piombo, largamente usate negli impianti costruiti fino alla metà del Novecento, insieme a saldature, raccordi e rubinetterie contenenti piombo.

La cessione aumenta quando l'acqua ristagna a lungo nelle tubazioni — di notte, dopo un weekend, in una seconda casa poco abitata — e quando l'acqua è particolarmente aggressiva. È per questo che il tratto più critico è spesso l'impianto interno dell'edificio, quello di competenza del proprietario, più che la rete pubblica. Un palazzo del centro storico con l'impianto originale può avere un'acqua perfetta al contatore e problematica al rubinetto.

Il nuovo limite del D.Lgs. 18/2023: 5 µg/L

Il D.Lgs. 18/2023 inserisce il piombo tra i parametri chimici della Parte B dell'[Allegato I](/allegati/allegato-1-parametri) e ne dimezza il valore di parametro, portandolo da 10 a 5 µg/L. È una stretta importante, in linea con la posizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui, per il piombo, non esiste una soglia di esposizione priva di rischio.

Evoluzione del valore di parametro per il piombo.
RiferimentoValoreNote
D.Lgs. 31/2001 (previgente)10 µg/LVecchio limite abrogato
D.Lgs. 18/2023 — regime transitorio10 µg/LNel periodo transitorio previsto
D.Lgs. 18/2023 — a regime (dal 12/1/2036)5 µg/LNuovo valore, più severo

Un abbassamento graduale

Il decreto prevede un percorso di adeguamento: nel periodo transitorio resta applicabile il valore di 10 µg/L, mentre il limite più stringente di 5 µg/L diventa pienamente operativo a regime. L'obiettivo è dare il tempo di sostituire le vecchie tubazioni in piombo ancora presenti negli edifici.

I rischi per la salute, soprattutto per i bambini

Il piombo è un tossico cumulativo: l'organismo lo elimina lentamente e tende a depositarlo nelle ossa, da cui può essere rilasciato per anni. Gli effetti più temuti riguardano il sistema nervoso, e a farne le spese sono soprattutto i più piccoli. Nei bambini e nel feto anche esposizioni modeste possono interferire con lo sviluppo neurologico.

  • Nei bambini: effetti sullo sviluppo cognitivo, sull'attenzione e sul comportamento, con possibile riduzione del quoziente intellettivo.
  • In gravidanza: rischi per lo sviluppo del feto.
  • Negli adulti: aumento della pressione arteriosa, danni renali, effetti sul sistema riproduttivo.
  • Accumulo progressivo per esposizioni prolungate anche a basse dosi.

È proprio la vulnerabilità dei bambini ad aver spinto il legislatore europeo e italiano ad abbassare il limite: quando in casa ci sono neonati o bambini piccoli e l'edificio è datato, il piombo merita un'attenzione particolare.

Come si analizza

Il piombo si determina in laboratorio con tecniche di spettrometria, tipicamente ICP-MS, capaci di misurare concentrazioni ben al di sotto del limite di legge. La modalità di campionamento conta moltissimo: dato che il piombo cede soprattutto dall'impianto interno, un prelievo dopo un lungo ristagno (la classica prima acqua del mattino) può dare valori molto diversi da un prelievo a rubinetto fatto scorrere. Un laboratorio serio concorda la modalità in base a ciò che si vuole verificare, seguendo l'Allegato III.

Quando conviene controllarlo

Vale la pena analizzare il piombo se abiti in un edificio vecchio con impianto originale, se non conosci i materiali delle tubazioni, e soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli o una donna in gravidanza.

Cosa fare se il piombo supera il limite

La soluzione strutturale, e definitiva, è la sostituzione delle tubazioni e dei componenti in piombo dell'impianto interno: è l'unico modo per eliminare la fonte. In attesa, alcuni accorgimenti riducono l'esposizione — far scorrere l'acqua dopo lunghi ristagni prima di usarla per bere o cucinare, non usare l'acqua calda del rubinetto per gli alimenti — mentre alcuni sistemi di filtrazione al punto d'uso possono abbattere il piombo, purché mantenuti correttamente.

Il primo passo, però, è sempre lo stesso: sapere quanto piombo c'è. Se vivi in una casa d'epoca e non hai mai controllato l'acqua del tuo rubinetto, un'analisi mirata del piombo — magari insieme agli altri metalli ceduti dalle tubazioni — toglie ogni dubbio e ti dice se e quanto è urgente intervenire.

Domande frequenti

Qual è il limite del piombo nell'acqua potabile?
Il D.Lgs. 18/2023 fissa il valore di parametro a 5 µg/L (contro i 10 del passato). Nel periodo transitorio resta applicabile il valore di 10 µg/L, mentre i 5 µg/L diventano pienamente operativi a regime.
Da dove viene il piombo nell'acqua del rubinetto?
Quasi sempre dalle vecchie tubazioni in piombo, dalle saldature e dai raccordi degli impianti datati. La cessione aumenta quando l'acqua ristagna a lungo nelle tubazioni, tipicamente nell'impianto interno dell'edificio.
Perché il piombo è così pericoloso per i bambini?
Perché interferisce con lo sviluppo neurologico: nei bambini e nel feto anche piccole quantità possono avere effetti sullo sviluppo cognitivo. Per questo il limite è stato abbassato e in presenza di bambini piccoli il controllo è particolarmente consigliato.
Come posso sapere se la mia acqua contiene piombo?
Solo con un'analisi di laboratorio (spettrometria ICP-MS): il piombo non altera colore, odore o sapore. Se abiti in un edificio vecchio puoi richiedere l'analisi del piombo al rubinetto.

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